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Storia della polifonica

1996-1999: La prima accelerazione

All'arrivo dell'aretino Lorenzo Donati, faticosamente (ma nemmeno troppo) "strappato" al capoluogo, la Polifonica percepisce immediatamente di avere di fronte un "nuovo Fabrizio".
In poco tempo si ricrea quella particolare sintonia, quell'armonia d'insieme dovuta allo stesso modo di "sentire e "comunicare" la musica.

Lorenzo, violinista e compositore è molto giovane ma ha già una significativa esperienza di coro sia nel ruolo di corista che di assistente al direttore nella storica Corale Coradini di Arezzo.

L'entusiasmo di Lorenzo contagia subito il gruppo che riconosce in lui gli stessi intenti e lo stesso spirito da sempre alla base dell'Associazione.
Dopo un primo periodo di "rodaggio" e studio, inizia così una fase molto importante e decisiva per la vita della corale, dove si gettano le basi per lo sviluppo della futura attività musicale.

Più o meno in concomitanza con l'arrivo del nuovo maestro avviene un'alternanza anche nel ruolo del Presidente: è ora il turno di Renzo Dainelli, altro storico "socio fondatore" a prendere in mano la guida della gestione dell'Associazione.

La personalità forte e generosa di Renzo insieme alla professionalità e all'impegno di Lorenzo consentono alla Polifonica di accelerare la propria crescita musicale e associativa con la partecipazione e l'organizzazione di eventi che avranno subito un rilievo non solo musicale ma anche culturale e istituzionale per la vita cittadina.

E' del 1996 l'organizzazione della prima edizione della stagione musicale "Itinerari vocali" con la collaborazione dell'Insieme Vocale Vox Cordis (la corale aretina diretta da Lorenzo) e delle Amministrazioni comunali di Montevarchi e Arezzo. Nel 1997 nasce la I Rassegna corale "Incontrocanto" che otterrà negli anni successivi un'attenzione sempre più vasta, ma che già al suo esordio con il concerto del "Musikgymnasium's Chamber Choir" di Stoccolma, diretto da Gary Graden, costituisce un evento eccezionale per la realtà cittadina ed uno stimolo importante per la crescita della nostra associazione.
Entrambe tali manifestazioni rimangono ancora oggi punti fermi della vita associativa e del cartellone culturale del nostro territorio.

Proprio la disponibilità a confrontarsi con realtà diverse e qualitativamente significative e il coinvolgimento in progetti sempre più ampi sono stati forse fra i meriti maggiori di Lorenzo, che fin da subito ha creduto in noi (forse troppo ?) dandoci così la possibilità di "fare" cose sempre più grandi e interessanti.

L'affiatamento reciproco si è consolidato negli anni ed è con grande orgoglio e soddisfazione che già da qualche tempo eseguiamo pezzi composti da Lorenzo espressamente per la Polifonica (è in preparazione in questo periodo una Messa intera scritta per noi...)

La stagione 1998-1999 avrà un peso particolare nella storia della Polifonica: in poco tempo si succederanno esperienze diverse, sempre più impegnative e interessanti che comporteranno anche bruschi cambiamenti nella storia della vita associativa.

Nel maggio 1998 la Polifonica S.Lorenzo partecipa al suo primo concorso nazionale per musica corale a Vittorio Veneto, piazzandosi in modo decoroso (VI) in un contesto di notevole qualità.

E' forse il momento più intenso della storia della associazione fino a quel momento: l'emozione che ognuno di noi ha provato su quel palco di elegante parquet non è stata dimenticata da nessuno; è la percezione netta di condividere un obiettivo comune, di "sentire insieme" che è poi il senso più profondo della musica corale.

Nell'autunno dello stesso anno comincia la preparazione per un nuovo, grosso appuntamento musicale: l'allestimento del Magnificat di Vivaldi per coro e orchestra con la collaborazione del Vox Cordis e la Corale S.Cecilia di Loro Ciuffenna che debutterà nel mese di dicembre dello stesso anno a Firenze, Montevarchi e Arezzo. Nel frattempo si moltiplicano le trasferte e gli scambi con gli altri cori: Roma (sia nel 1997 che nel 2001), Nocera Umbra, Aosta, Urbania, Viterbo, Bolsena, Sassocorvaro, Ancona, Lari, L'Aquila sono solo alcune tappe delle tourneés polifoniche.

Il "tam tam corale" diffonde per la penisola voci leggendarie sui nostri luculliani banchetti e sulla calorosa ospitalità (peraltro supportata da veri "professionisti" del settore infiltrati appositamente nel coro) e ciò ci fa dubitare a volte della vera vocazione della nostra associazione (culinaria o polifonica?).

Ma, come spesso succede e come era già successo in passato nella nostra vita associativa, proprio quando tutto sembra girare per il verso giusto, qualcosa si rompe... si incrina l'armonia, si creano malintesi e incomprensioni di difficile risoluzione e sembra insomma che il nostro bel progetto sia destinato ad arrestarsi ma... non è così.

1999-2001: La svolta "al femminile"

Anche se a costo di dolorose defezioni l'attività continua con una nuova figura alla presidenza dell'associazione: Sandra Gambassi. Finalmente una donna!

Sandra non è una fondatrice ma si identifica immediatamente con lo spirito del gruppo, e con l'energia e il piglio deciso che la contraddistinguono arringa le folle, così da recuperare quella compattezza e quella coesione che con gli ultimi avvenimenti si era un po' deteriorata.

L'attività riparte alla grande: il 2000 sarà l'anno di grandi produzioni con l'orchestra: Nel giugno di questo anno la Polifonica S. Lorenzo, il Vox Cordis, la Fidelio Chambers Orchestra diretti dal Maestro Roberto Fabbriciani eseguono la Fantasia op. 80 per pianoforte, coro e orchestra di L.van Beethoven; ma, soprattutto, nel dicembre dello stesso anno la nostra corale insieme all'Orchestra dell'Associazione Casentino Musica si esibisce nella Missa Brevis in Re+ K194 e nelle Sonate da chiesa per organo e orchestra di Mozart.

Organista ufficiale l'insostituibile Dario Maddii, membro storico e autentico "jolly" dell'Associazione. Dario, pianista per passione, universitario per dovere, passa con disinvoltura dall'umile ruolo di tenore all'interno della sezione a quello di maestro sostituto, pianista accompagnatore o solista, a seconda delle esigenze del momento.

Nel frattempo, grazie anche alla determinazione e alla capacità di creare e mantenere rapporti propria del nostro nuovo presidente, si consolida sempre di più la collaborazione con il Comune di Montevarchi che, oltre all'ormai tradizionale programmazione annuale degli Itinerari Vocali, ci consente l'incisione di un CD, realizzato con le tecnologie professionali messe a disposizione dal "gentile e paziente" Walter Neri, contenente un'ampia scelta del repertorio della Polifonica, che sarà presentato proprio nella sede dei festeggiamenti ufficiali del decennale.

Il 2001 si conclude con la realizzazione di altri due progetti decisamente importanti:

  • l'esecuzione della Missa Brevis e del Regina Coeli di Mozart con il Vox Cordis e l'Orchestra "I solisti di Fiesole" a Firenze, Montevarchi ed Arezzo,
  • la "prima escuzione" in epoca moderna dei gregoriani contenuti nell'Antifonario dedicato a S. Lorenzo conservato nel Museo di Arte Sacra della Collegiata di Montevarchi (coro maschile).

2002 ... e cento di questi giorni

Il racconto di questi primi dieci anni della Polifonica S.Lorenzo si è concluso.

Certamente non è stata una ricostruzione precisa e fedele degli avvenimenti, quanto il tentativo di ricordare a chi l'ha vissuta e a chi la sta ancora vivendo un'esperienza associativa di grande intensità.

Ci auguriamo che l'entusiasmo ancora intatto dei coristi di oggi possa contagiare un numero sempre più ampio di persone negli anni a venire, così da festeggiare ancora molti compleanni... perché non 1000 di questi giorni?

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